Camere bianche per industria ottica, ragioni di utilizzo

Camere bianche per industria ottica, ragioni di utilizzo

Utilizzare camere bianche per industria ottica è divenuto da molti anni uno standard nel settore per ottenere i più elevati livelli qualitativi per ogni tipo di prodotto, sia che si tratti di comune occhialeria che di prodotti più specifici, quali ottica di precisione, lenti di obiettivi fotografici,  o per strumenti quali telescopi, fino alla produzione di strumenti ottici satellitari. È infatti solo grazie alla lavorazione in ambienti con una perfetta regolazione dei livelli di umidità, di temperatura e di purezza dell’aria che è possibile produrre superfici ottiche in grado di rispettare gli elevati standard a cui siamo abituati al giorno d’oggi, nonché di dare vita a rivestimenti con proprietà antiriflesso, anti-appannamento e altri ancora. Vediamo allora qualche contesto della produzione ottica che necessariamente deve avvenire nelle condizioni di sterilità ambientale riprodotte in una camera bianca.

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Camere bianche per industria ottica: verniciature e test di collaudo

Se prendiamo come esempio la produzione di occhialeria, la camera bianca si rivela essenziale per donare alla lente le necessarie qualità superficiali e di spessore del film richieste. Per una massima precisione, i materiali non devono infatti venire contaminati in alcun modo con micropolveri e altri inquinanti che condizionerebbero il risultato finale. In particolar modo nelle camere bianche hanno luogo le fasi di verniciatura, e vi si eseguono lavorazioni quali quelle necessarie per la creazione di lenti polarizzate. Parlando di verniciatura, anche le montature degli occhiali, ormai oggetto di design, vengono effettuate in camera bianca per ottenere un prodotto finito di alta qualità. Infine, nella camera bianca vengono anche effettuati i test di collaudo per la resistenza meccanica delle lenti, per valutarne la qualità in condizioni il più neutrale possibile.

Camere bianche per industria ottica: le fibre di carbonio

Nonostante dei costi produttivi decisamente superiori, le fibre di carbonio hanno ormai sostituito le fibre di vetro nella maggior parte dei campi di applicazione, per via delle loro resistenze superiori agli stress meccanici e alle loro proprietà in generale, e quindi anche nel settore ottico. E come ogni materiale composito, anche questa fibra necessita di essere trattata in camera bianca per evitare qualsiasi tipo di contaminazione con agenti esterni e preservarne le proprietà.

Camere bianche per industria ottica: i prodotti Phamm Engineering

Chi necessita di una camera bianca per la produzione di strumentazione ottica può rivolgersi a Phamm Engineering. La nostra azienda è specializzata nella progettazione di ambienti sterili d’avanguardia, affidabili, dalla grande efficienza energetica e personalizzati per le specifiche esigenze del cliente, con la possibilità di integrare anche strumenti complementari di misure fuori standard. Vi offriamo un servizio chiavi in mano completo della massima assistenza post vendita, e provvediamo anche alla manutenzione.

Potete richiedere maggiori informazioni sull’utilizzo delle camere bianche per industria ottica contattando ora Phamm Engineering.

By |Agosto 29th, 2019|LU3G|0 Comments

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